La città di Trapani è situata in un
contesto naturale unico: essa sorge tra mare e montagna, incorniciata
dalle isole Egadi a ovest, dalle saline a sud e dal Monte Erice ad est,
circondata dal mare da un lato e da un dolce e fertile
paesaggio collinare nell'entroterra.
Dall'antichità e fino al diciottesimo secolo, numerosissimi popoli
provenienti dall'Europa occidentale e dal bacino mediterraneo si sono
incontrati e mescolati in questa terra, lasciando un'impressionante
varietà di testimonianze nella cultura e nelle arti.
Oltre alla sua collocazione
geografica e al suo patrimonio storico-artistico, Trapani ha un clima ideale e
delle dimensioni a misura d'uomo. A ciò vanno aggiunti la sua
gastronomia, la sua stagione teatrale e musicale e, ovviamente, le
magnifiche spiagge e il mare cristallino.
Situata all’estremo lembo occidentale della Sicilia, tra
villaggi di antiche tradizioni marinare e incantevoli spiagge, Trapani è
la città italiana più vicina all’Africa.
In epoca preistorica, Trapani non era
altro che una serie di scogli e isolotti. Nel tempo, questi sono stati
trasformati dall'uomo in un'unica lingua di terra, la
penisola
a
forma
di falce che
conosciamo oggi.
Oltre che per questa sua forma, Trapani spicca per la sua
situazione geografica tra mare e montagna, tra il monte Ericee il
mare in cui si ergono le splendide isole Egadi: Favignana,
Levanzo e Marettimo.
Trapani vista dalla vetta di Erice: le saline a sud, le isole ad ovest e
il mare tutt'attorno
Subito fuori
città si trovano le
Saline,
i
cui bacini ancora attivi producono un sale pregiato e che si colorano tra
il blu e il rosa a seconda della luce.
Di fronte Trapani
sorge
L'Arcipelago
delle Egadi, la più grande riserve marina
d'Europa,
con le sue acque trasparenti e i suoi
centri abitati pieni di vita.
Tra Trapani e
Marsala, nellaLaguna
dello Stagnone,
convivono la ricerca archeologica e gli sport acquatici.
Ad ovest di
Trapani, il monte Cofano, impressionante montagna di forma piramidale,
è anch'esso una riserva naturale con splendide spiagge di ciottoli.
Dulcis in fundo, dopo San Vito lo Capo c'è la riserva dello
Zingaro: seichilometri di
costaselvaggia con le
più belle spiagge
della
Sicilia!
Il
monte Cofano e la campagna di Valderice visti dalla vetta di Erice
A
Trapani il clima èmite
durante il breve inverno,
e la primavera arriva presto, già in febbraio.Anche l'estate inizia presto,
verso la fine di maggio.
Il clima estivo di
Trapani è caldo ma temperato dalla presenza del mare e dall'azione del
vento.
Per questo a Trapani il caldo non è mai soffocante, grazie alla brezza che soffia
costantemente dal mare.
A luglio e agosto,
la media delle temperaturemassime è di circa
30°,
mentre la
temperatura dell'acqua
si aggira sui
23°.
Cliccando
Qui
potete vedere
che tempo fa oggi a Trapani.
Due antiche legende danno altrettante versioni della nascita di Trapani. Secondo la prima, Trapani
è nata dalla falce caduta dalle mani della dea delle messi Demetra mentre
cercava di liberare sua figlia Persefone da Ade, il dio dei morti, che
l'aveva rapita. Secondo un altro mito, la falce sarebbe caduta dalle mani
di Crono che se ne era servito per evirare suo padre Urano.
Ecco due esempi di come la il mito si
sovrappone alla storia
in questa parte della Sicilia.
Più prosaici, gli storici ci dicono che
Trapani nasce all'epoca della
Magna Grecia
come porto della fortezza-tempio
elimo-punica di Erice.
La città di Erice
è un concentrato di 3000 anni di storia
Il nome di Trapaniviene dal greco antico Drepanon, che
vuol dire "falce", sicuramente a causa della forma della sua costa.
L'insediamento e il porto probabilmente
esistevano già prima dell'arrivo dei Greci, essendo stati fondati
da popolazioni Sicane verso il XI secolo a.C. Nella stessa
epoca, Eryx (Erice) veniva fondata dagli Elimi, un popolo
d'origine troiana, mentre i Fenici davano vita all'emporio di Mothia.
Ancora oggi, le rovine diSelinunte,
il teatro e il tempio di Segesta,
gli scavi di Mothia testimoniano
lo splendore di queste civiltà antiche.
Il tempio dorico di Segesta, uno dei
meglio conservati al mondo
Dal Medioevo fino alla
seconda guerra mondiale,
Trapani
è stata
un importante centro marittimo
e
artigianale, grazie alla
produzione disale,
alla pesca deltonno
e alla lavorazione delcorallo:
ancoraoggi ilMuseoPepolidi Trapani contiene un vero
tesoro di oggetti di corallo, oltre alla sua
pinacoteca e a numerosi altri manufatti.
In un contesto economico e sociale
completamente mutato, Trapani si apre oggi a un turismo
innovativo che sposa modernità e tradizione, attività in contatto con la natura
e ricchezze storiche.
Trapani, con l'isola di Favignana sullo sfondo; tra le due, l'isolotto-tonnara di
Formica
Il comune di Trapani
conta all'incirca
70.000 abitanti, una cifra che sale a circa 100.000con i comuni limitrofi di Erice,
Valderice, Paceco e delleisole
Egadi.
Trapani
èmolto ben collegata alle località di mare e di montagnache la circondano:
in soli 15 minuti di aliscafo
si possono raggiungere le isole di Favignana e Levanzo,
mentre in 10 minuti si arriva in funivia sulla
vetta di Erice.
Gli aliscafi
riposano di notte... e di giorno collegano in pochi minuti Trapani e le
isole
Trapani
èanche capoluogo dell'omonimaprovinciache conta circa
500.000 abitanti,
con città dinamiche come Marsala e Alcamo,
siti archeologici
come Segesta e Selinunte,
località balneari come San
Vito Lo Capo e Scopello, riserve naturali
come Lo Zingaro...
Per raggiungere queste località, si
possono utilizzare i
treni o i
Pullman delle compagnie di trasporto locali.
La provincia di
Trapani può vantarsi di una produzione agroalimentare di ottima qualità
soprattutto per quanto riguarda i prodotti della pesca, il sale,
il
vino e l'olio d'oliva.
La gastronomia locale è il frutto
dello squisito incontro tra la cucina italiana, siciliana e orientale:
le sue specialità sonoil couscous di pesce, l'agro-dolce
caponata di melenzane, i piatti a base di agnello, i pasticcini
di mandorla e i dolci alla ricotta...
Senza parlare dei gelati, delle
granite e della gustosissima tavola calda.
La provincia di Trapani è anche una
delle più attive della Sicilia e del sud Italia a livello culturale.
Tra i vari eventi, ricordiamo il festival d'opera
all'aperto del Luglio Musicale Trapanese,
la stagione del teatro greco di Segesta, gli spettacoli nel parco archeologico
di Selinunte, il
Blues Festival di Alcamo, la settimana delle Musiche Medievali e
Rinascimentali a Erice, le Orestiadi di Gibellina.
Il teatro di Segesta si
prepara per lo spettacolo che comincia al tramonto